Metodi di lavoro

Il nostro metodo di lavoro è  laboratoriale: la lettura dei testi in classe è pensata come immediatamente funzionale all’apertura di un dialogo attivo con gli studenti. Per permettere un’effettiva discussione abbiamo pensato di organizzare i lavori in gruppi ristretti di studenti (10-15 ragazzi), coordinati ciascuno da uno dei membri dell’associazione.

Nella pratica, l’idea è quella di costruire dei dossier che comprendano prevalentemente testi letterari, ma anche qualche spunto critico e interpretativo, o brevi frammenti storico-saggistici utili a contestualizzare il testo. Tali dossier sono composti da una parte di materiale obbligatorio per la partecipazione al seminario, e da ulteriori testi facoltativi che dovrebbero servire da approfondimenti, chiarimenti e spunti. Il materiale dovrebbe essere consegnato agli studenti con un congruo anticipo, nell’ordine di tre settimane o un mese, in modo da permettere la lettura e l’assimilazione di concetti chiave e contenuti.

L’incontro è pensato per incentivare la partecipazione attiva degli studenti, già in parte preparati sull’argomento grazie alla lettura dei materiali. Chi di noi gestirà l’incontro avrà cura di raccogliere le impressioni preliminari sui testi letti, di integrarle con spunti critici, di inquadrarle dal punto di vista storico-culturale; di guidare un’analisi dei testi; di traghettare la discussione verso l’attualizzazione. Naturalmente, dietro a queste intenzioni sta la fiducia nella validità dei tre momenti del rapporto con il testo: contestualizzazione, analisi, attualizzazione.

Il metodo generale che stiamo costruendo guiderà tutti gli incontri, che tuttavia a seconda dell’età dei partecipanti, della situazione, degli argomenti affrontati e del tempo a disposizione saranno diversamente articolati.

La motivazione che ci ha spinto a intraprendere questa strada è – oltre all’amore per la letteratura e alla convinzione che possa costituire una specola non priva di interesse grazie alla quale osservare le nostre esistenze e la realtà contemporanea – la convinzione che anche con il testo letterario sia possibile costruire dei laboratori. Cosa può voler dire costruire un laboratorio su dei testi?

La letteratura e il suo studio dovrebbero, nella nostra idea, costituire solo la parte preliminare, la preparazione a un momento successivo e di maggior rilievo, la discussione. Siamo convinti infatti che l’unico modo per entrare in contatto con gli strati di senso sedimentati nell’opera, e dunque per sentirla come rilevante rispetto alla nostra esistenza, sia necessaria la riflessione collettiva che, principalmente per motivi di tempo, rischia di essere messa in disparte a scuola in favore di un approccio più individuale. Ci sembra che l’unico modo per affrontare la realtà ambigua e contraddittoria di qualsiasi testo letterario sia la sua condivisione e messa in circolo in una comunità ermeneutica; e che una simile esperienza possa assumere un valore altamente formativo, non solo dal punto di vista letterario, per uno studente delle scuole superiori.